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  IPP - TRATTAMENTO ATTUALE Induratio Penis Plastica (IPP) o Malattia di La Peyronie Pene curvo, Curvatura del pene, Fibrosi del pene
 
Cusumano - Ipp - Trattamento Attuale  Induratio Penis Plastica (ipp) O Malattia Di La Peyronie Pene Curvo, Curvatura Del Pene, Fibrosi Del Pene

TRATTAMENTO ATTUALE DELL’ Induratio Penis Plastica (IPP) o Malattia di La Peyronie
Pene curvo, Curvatura del pene, Fibrosi del pene

L’induratio penis plastica (IPP) o malattia di La Peyronie ( descritta nel1743 da La Peyronie), è una condizione benigna caratterizzata da infiltrazione di tessuto connettivo sclerotico tra albuginea corpo cavernoso del pene. La presenza di noduli singoli o multipli di consistenza fibrosa nei corpi cavernosi del pene è all'origine della curvatura del pene durante l’erezione.
Colpisce circa 400 su100 000 persone, dal quarto sesto decennio, l'età media è 53 anni. La malattia è rara prima dei 40 anni.
Il paziente giunge alla nostra osservazione, per una curvatura del pene alcune volte associata a dolore durante l’erezione. A pene flaccido si palpano aree dure (placche) su uno o su entrambi i corpi cavernosi.

Cause
L’origine della malattia è sconosciuta, ma ricerche recenti formulano diverse ipotesi immunologiche.

Sintomatologia e segni clinici
I sintomi associati sono: erezione dolorosa, curvatura del pene, indurimento del pene, e/o disfunzione erettile.
L'esame clinico palpatorio rende evidente un indurimento che ha l'aspetto di un nodulo in parte limitato, piatto e unico, ma alcune volte presenta piccoli noduli satelliti. Durante l’erezione, la curvatura del pene è dorsale nel (55 - 75%), laterale nel (30%) e ventrale nel (3%), raramente la placca coinvolge ad anello la circonferenza del pene (aspetto a clessidra).
L'impatto della malattia sui rapporti sessuali è variabile:
Molto spesso, attività sessuale consevata con coito talvolta doloroso (fase infiammatoria) o con "adattamento posizionale" legato alla deformazione.
A volte, l'atto sessuale diventa impossibile, sia a causa del dolore coitale insopportabile, che per una deformazione "importante" oltre i 60°, che non permette l’introduzione del pene in vagina.
L'evoluzione di questa malattia è veramente variabile e imprevedibile. Nessuna trasformazione maligna è stato riportata a oggi. Purtroppo la malattia evolve spesso verso uno stato infiammatorio che stimola a sua volta la fibrosi. La regressione spontanea della malattia è stata osservata nel 10% dei casi.
Diagnostica
Ecografia del pene dinamica (in erezione) fa notare il numero delle placche, la loro estensione, la sede, e il loro spessore (sottostimate durante la visita).

Terapia medica
La terapia medica tratta lo stato infiammatorio e il dolore. La riduzione dello stato infiammatorio spesso riduce la curvatura.

Terapia fisica
Lo scopo anche della terapia fisica è finalizzata al trattamento del dolore e dello stato infiammatorio della placca.
La iontoforesi ( con VerapamilR e Desmetasone) somministrazione trans dermica attraverso elettrostimolazione – simile alla ionoforesi per patologie muscolari -.
La laser terapia applicazione di raggio laser sulla placca
La radar terapia, dove l’azione del calore, favorisce l’applicazione e la diffusione di gel con vitamina E e escina (Reparil gel R o Essaven gel R).

Terapia con onde d’urto
Lo stesso principio che viene usato nella terapia della calcolosi renale, la litotripsia extracorporea ad onde d’urto, viene utilizzato anche nell’IPP. Anche questa è una terapia che migliora la sintomatologia dolorosa. Ottima tollerabilità al trattamento è riferita dai pazienti. Eseguiamo dai 2 ai 5 trattamenti con 2000 circa onde d’urto per ogni applicazione. Il puntamento della placca può essere manuale (tattile) o ecografico. La terapia è eseguita ambulatorialmente.

ATTUALMENTE TRATTIAMO L’IPP ASSOCIANDO LA IONTOFORESI O LA LASER TERAPIA CON LE ONDE D’URTO, SPESSO QUEST’ULTIMA RISULTA EFFICACE ANCHE COME MONO-TRATTAMENTO