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  PRO PSA (PHI) - Dr Roberto Cusumano
 

PRO-PSA , PHI (Prostate Health Index), marcatori tumorali prostata , marker cancro prostatico vai a PRO-PSA , PHI (Prostate Health Index), marcatori tumorali prostata , marker cancro prostatico

 

Il PRO-PSA , PHI (Prostate Health Index)
un semplice prelievo ematico per aiutare l’Urologo a prendere una decisione più consapevole sulla necessità o meno di eseguire una biopsia prostatica.


Il mio livello di PSA è elevato, cosa significa?

La ghiandola prostatica produce proteine che si trovano nel sangue in quantità minime. I disturbi della prostata possono modificare il carattere delle cellule dei tessuti della prostata ed elevare il livello di proteine nel sangue come l’antigene prostatico specifico (PSA). Esaminando un campione di sangue per rilevare il PSA, il medico può misurare cambiamenti in atto nella ghiandola prostatica
Un elevato livello di PSA può essere uno dei primi indicatori dell’esigenza di controllare lo stato di salute della prostata. Il PSA può essere elevato da un qualsiasi disturbo della ghiandola prostatica incluse infezioni, ingrossamenti benigni legati all’età o il cancro prostatico. Oltre al PSA, è possibile misurare altre forme più specifiche del PSA quali il PSA libero e il proPSA (noto anche come p2PSA). Queste altre proteine prostatiche possono fornire informazioni aggiuntive che il medico può impiegare nella valutazione dello stato di salute della ghiandola prostatica.
Il PSA deve sempre essere valutato dallo specialista urologo all’interno di una visita, per comprendere se vi sono delle patologie associate che possono far aumentare i valori del PSA.
Altri fattori per valutare un PSA sono l’età del paziente, il volume prostatico, la velocità di crescita del PSA.

In che modo mi può aiutare una valutazione del rischio personalizzata?

I risultati dei test Access Hybritech PSA libero e p2PSA vengono combinati con il PSA Access Hybritech in una formula chiamata Prostate Health Index (phi), (Indice di salute della prostata).
Il risultato phi personale fornisce al paziente e all’urologo maggiori informazioni sul rischio di cancro prostatico che potrebbe essere rappresentato da un pseudo-normale o elevato livello di PSA.
Un risultato phi basso indica un rischio di cancro prostatico ridotto mentre un phi elevato potrebbe suggerire la necessità di una biopsia prostatica per esaminare i tessuti della ghiandola prostatica
Gli studi clinici hanno dimostrato che il Prostate Health lndex è il miglior indicatore del rischio di cancro prostatico rispetto ai soli PSA totale o PSA libero negli uomini di 50 anni o più con livelli di PSA compresi tra 2-l0 ngi/ml con una DRE (esplorazione rettale) o un ecografia prostatica transrettale non sospetta.

 

 

Rischio di cancro prostatico in pazienti con livelli di PSA compresi nell’intervallo 2-10 nglml usando il phi

 

 Hybritech Calibrazione  OMS* calibrazione  Cancro prostatico rischio
 0 - 20,9  0 - 22,9  basso
 21 - 39,9  23 - 44,9 moderato 
 + 40  + 45  alto

 

 

* Organizzazione mondiale per la salute


Lo specialista come utilizzera le informazioni?

Il medico userà il risultato del Prostate Health lndex insieme ad altri fattori importanti come l’anamnesi familiare, l’età, l’etnia, i risultati dell’esame digitale rettale (DRE) e le dimensioni della prostata per poter stabilire i passaggi successivi.
Se il phi è basso e gli altri fattori di rischio suggeriscono un basso rischio, il medico può valutare la non necessità di eseguire una biopsia prostatica, per il momento, e potrebbe suggerire la necessità di controlli più frequenti.
Se il phi è di grado moderato e il medico è preoccupato circa gli altri fattori di rischio, deve eseguire una biopsia prostatica. Se i fattori di rischio associati sono modesti si può optare per una biopsia o per un vigile controllo.
Se il risultato phi è di grado elevato la biopsia prostatica è d’obbligo.

 

UN NUOVO GIORNO PER LA SALUTE DEGLI UOMINI

Lo screening del PSA di base favorisce l’identificazione degli uomini con cancro prostatico negli stadi precoci, quando la patologia è meno avanzata ed è confinata all’interno della ghiandola prostatica Se rilevato precocemente, mentre è ancora confinato, il trattamento ha un’alta riuscita e gli esiti sono positivi e a lungo termine. Tuttavia, durante lo screening con PSA, vengono rilevate anche le patologie prostatiche benigne. Per escludere il cancro, questi picchi di PSA non correlati alla patologia neoplastica spesso comportano un alto numero di biopsie negative.
Gli scienziati stanno continuando a cercare modi per identificare in modo più preciso gli uomini con più elevata probabilità di avere il cancro alla prostata evitando di consigliare la biopsia agli uomini che risultano a basso rischio di cancro.
La ricerca deve essere più approfondita, soprattutto nei pazienti giovani ostruiti (ipertrofia prostatica) che si devono sottoporre ad intervento chirurgico o endoscopico. Il rischio è di sottoporre un paziente ad un intervento disostruttivo con un carcinoma della prostata misconosciuto o sottovalutato. Questo intervento non preclude un successivo intervento di prostatectomia radicale laparoscopica (PRL) , ma il rischio di incontinenza urinaria (perdita di urine) dopo PRL è notevolmente aumentato. Prima di una decisione chirurgica nei soggetti giovani il PHI diventa oggi indispensabile.
Oggi i test diagnostici forniscono le informazioni vitali necessarie a identificare e valutare in modo preciso patologie quali il cancro prostatico, il cancro colo rettale, la leucemia l’insufficienza cardiaca e le ischemie cardiache, per nominarne solo alcuni. La missione del PHI è quella di sviluppare test che migliorino la diagnosi precoce, il monitoraggio del trattamento e la gestione della patologia neoplastica prostatica per aiutare in maniera sostanziale l’urologo ed avere un impatto positivo sulle vite dei pazienti.