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  La cistectomia parziale
 

Tumore vescicale , Turv resezione endoscopica , Bricker vai a Tumore vescicale , Turv resezione endoscopica , Bricker

 
Cusumano - La Cistectomia Parziale

La cistectomia parziale nel carcinoma della vescica

Oggi tecnica chirurgica in disuso merita uno spazio nei confronti della morbilità della più blasonata cistectomia radicale. Anche se le casistiche attuali, non confermano il vantaggio rispetto alla tecnica più demolitiva per quanto riguarda la sopravvivenza, la qualità della vita con la propria vescica è sicuramente a vantaggio della parziale.
Attualmente eseguita nell’endometriosi e nelle fistole vescico-intestinati (perforazioni diverticolari).

Indicazioni
Neoplasia singola, senza aree di carcinoma in situ, di 3-4 cm situata a livello della cupola o pareti laterali.
Pazienti con anchilosi bilaterale delle anche (impossibilità a divaricare le gambe).
Tumori voluminosi intradiverticolari, con vescica integra.

Regole chirurgiche

Importante che l’asportazione della neoplasia lasci una capacità vescicale residua soddisfacente.
Che il tumore sia singolo, infiltrante e/o non trattabile per via endoscopica.
Che il tumore possibilmente non coinvolga il trigono, anche se è possibile eseguire una cistectomia trigonale, per il coinvolgimento e le complicanze frequenti degli ureteri, necessità di reimpianto ecc.).
Che non ci siano, aree di carcinoma in situ dopo mapping vescicale sul tessuto sano residuo.
Che l’asportazione sia ampia, almeno 1,5 cm di tessuto sano.
Evitare per quanto possibile il rischio di contaminazione esterna da parte del tumore (campo operatorio e parete addominale).
Eseguire sistematicamente una linfoadenectomia pelvica.


 

Valutazione preoperatoria
Esame clinico con valutazione del grado di ostruzione del paziente (ipertrofia prostatica).
Resezione endoscopica, per la stadiazione e mapping vescicale per escludere ca in situ.
Diagnostica per immagine, Pneumo Cisto Tc per valutare infiltrazione del grasso e eventuali organi vicini. UroTC con mezzo di contrasto per valutare ureteri e reni.

Rischi generici
Come in tutti gli intervento chirurgici , compresi quelli più banali, comprendono una certa percentuali di rischi generici (compresi quelli vitali) e di complicanze, non sempre pertinenti con la patologia che stiamo trattando, legati a variabili individuali non sempre prevedibili.
Alcune di queste complicazioni, di tipo eccezionale, possono in certi casi non essere corrette con la terapia.
Nel corso di questo intervento, il chirurgo può trovarsi di fronte a situazioni non prevedibili ( anomalie anatomiche, patologie associate ecc), che necessitano di atti complementari o diversi da quelli esposti prima dell’intervento. In alcuni casi può essere sospeso l’intervento.
Alcune di queste complicanze sono legate al vostro stato di salute e all’anestesia. Di solito sono spiegate dall’anestesista durante il colloquio pre-operatorio.

Complicanze

Fistole urinarie
Perdita della capacità vescicale
Ritenzione urinaria (necessità di mantenere un catetere)
Embolia polmonare
Necessità di eseguire una cistectomia radicale

Anestesia
Di solito eseguita anestesia peridurale, con cateterino in sede per 2 giorni per la gestione del dolore, o in anestesia generale.

Decorso post operatorio
Alla fine dell’intervento è posizionato un catetere a tre vie, possibilmente senza cistoclisi.
Drenaggio rimosso il giorno dopo se silente.
Il catetere vescicale viene rimosso in 6/7 giornata e il paziente dimesso il giorno dopo.
Le clips metalliche (punti di sutura) rimossi in 8/10 giornata.

Risultati e conclusioni
I pazienti devono eseguire un follow up (controlli) simile alla resezione tran uretrale (TURV).
In alcuni casi può essere necessaria una radioterapia.
In caso di linfonodi positivi piò essere necessaria una chemioterapia con o senza radioterapia.
Rispetto ai pazienti sottoposti a cistectomia radicale, hanno una ripresa della vita di relazione immediata, e una morbilità inferiore.
I risultati da noi ottenuti dal 1986 a oggi, sono soddisfacenti, anche se non abbiamo mai fatto una revisione critica/statistica della nostra casistica.